Carlo Zini Bijoux | Scopri i Gioielli e i Bijoux da Profumeria Castelli

CARLO ZINI

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CARLO ZINI


1966 – GLI INIZI - Dopo aver imparato verso i tredici anni i rudimenti del bigiottiere, a sedici realizza alcuni modellini di bijoux grazie ai quali viene subito assunto come modellista nello storico laboratorio di Diana Monili in via Senato a Milano.

1976 – IL PRIMO LABORATORIO - Passati dieci anni di fondamentale esperienza e di crescita creativa e artigianale, Zini apre un laboratorio in proprio, sempre a Milano, in Ripa di Porta Ticinese 27, creando dopo poco il marchio che porta il suo nome : Carlo Zini.

1981 – L’INCONTRO FONDAMENTALE - Marco Fei, già grafico pubblicitario, diviene l’insostituibile collaboratore e compagno di Carlo, permettendo un sodalizio fondamentale nella produzione Zini. La creatività iperbolica di Carlo e la concretezza razionale di Marco danno il via ad un decennio esaltante. Se negli anni ’70 i bijoux hanno un gusto romantico, ispirati dall’alta gioielleria francese, negli anni ’80 le dimensioni diventano importanti e inizia l’ampio uso di strass, smalti, pietre dure, cristalli e resine colorate.

1985- COLLABORAZIONI -Iniziano le varie collaborazioni con il mondo della moda tra cui Enrico Coveri, Curiel e Moschino.

1989- MARGARETH THATCHER -Zini realizza per l’ex primo ministro inglese Margareth Thatcher una collezione di bijoux. La “Lady di ferro”, entusiasta, per più di un’occasione ufficiale si è mostrata con le sue collane e spille preferite, suscitando anche l’ammirazione di Ronald Reagan.

1990- IL PRIMO NEGOZIO - Viene aperto il primo negozio in via di Porta Ticinese 63, a Milano.

1996- LE BORSE - Il successo e l’apprezzamento di un’importante clientela internazionale, soprattutto americana e inglese, spingono Zini ad estendere la produzione anche ad accessori e borse. Realizzate in tessuti preziosi, esse vengono arricchite da elementi originali, strass e cristalli; pezzi unici, divertenti e stravaganti che diventano ben presto oggetti da collezionismo.

2000- LE LOCALITA’ DEL JET SET - I bijoux del “giocoliere delle pietre” riscuotono notevole successo e nel corso degli anni sono stati venduti nei principali negozi multibrand del lusso, di moda e di bigiotteria delle più famose località del jet set internazionale: in America, Inghilterra, Russia, Francia, Italia, Giappone, Svizzera, Germania, Emirati Arabi, Australia, Indonesia, da Parigi a Tokyo, da Londra a New York, da Zurigo a Montecarlo, da St. Tropez a Gstaad, da St. Moritz a Capri, da Aspen a Beverly Hills.

2005 – NAOMI CAMPBELL, TINA TURNER ... - Le donne più belle ed eleganti del mondo hanno avuto il piacere di indossare i bijoux Zini. Nella moda Anna dello Russo, redattore capo di Vogue Giappone e Naomi Campbell, tra i personaggi dello spettacolo Liza Minelli ,Tina Turner, che si è fatta appositamente realizzare da Carlo un collier con quasi un chilo di pietre di ambra, Raquel Welch, Cher, le italiane Marta Marzotto, Mina e Milva. Ed ancora, Liz Taylor, Carolina di Monaco, Amanda Lear, Carol Alt e tantissime altre. Anche il grandissimo Paul Newman, a Beverly Hills, era solito acquistare, per i suoi regali, bijoux Zini.